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Rappresentazione visiva dell'articolo: Milleproroghe 2026: 

rinvio dell’obbligo delle polizze catastrofali per le imprese

Il Decreto Milleproroghe 2026 interviene su uno dei temi più discussi degli ultimi mesi: l’obbligo per le imprese di stipulare polizze assicurative contro i rischi catastrofali (terremoti, alluvioni, frane, inondazioni).


La misura, introdotta per rafforzare la tutela del sistema produttivo di fronte agli eventi climatici estremi, ha sollevato forti preoccupazioni soprattutto tra micro e piccole imprese, a causa dei costi e della complessità di adeguamento. Proprio per questo, il Milleproroghe prevede importanti rinvii delle scadenze.


🔹 Cos’è l’obbligo di assicurazione catastrofale

La normativa impone alle imprese operanti in Italia di assicurare i beni strumentali (immobili, impianti, macchinari) contro eventi naturali di natura catastrofale.

L’obiettivo è duplice:

✔ ridurre il ricorso agli aiuti pubblici ex post

✔ aumentare la resilienza economica del sistema produttivo


🔹 Quali imprese sono coinvolte

L’obbligo riguarda tutte le imprese, ma il Milleproroghe 2026 introduce un’applicazione differenziata in base alla dimensione aziendale.


Grandi imprese

● Obbligo pienamente operativo

● Nessuna o pochissima proroga

● Adeguamento richiesto nei termini ordinari


Medie imprese

● Obbligo confermato

● Proroghe limitate

● Entrata a regime prevista tra 2025 e inizio 2026


Piccole imprese

● Obbligo confermato

● Proroga significativa

● Scadenza rinviata al 31 marzo 2026 (secondo l’impostazione prevalente)


Microimprese

● Obbligo confermato

● Rinvio più ampio

● Possibile slittamento:

●● al 31 marzo 2026

●● oppure, per alcuni settori, al 31 dicembre 2026


🔹 Settori con proroghe rafforzate

Il legislatore ha prestato particolare attenzione ad alcuni comparti ritenuti più fragili o esposti:

● turismo e strutture ricettive

● ristorazione e somministrazione

● agricoltura e pesca

● stabilimenti balneari


Per queste attività il rinvio è pensato per attenuare l’impatto economico immediato dell’obbligo assicurativo.


🔹 Quando arriverà la conversione del Milleproroghe 2026

Il decreto-legge deve essere convertito in legge entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

👉 La conversione è attesa entro fine febbraio 2026.


Fino a quel momento:

● il testo può essere modificato

● le date non sono ancora definitive


Solo con la legge di conversione si avrà certezza sulle scadenze.


🔹 Cosa dovrebbero fare le imprese adesso

Grandi e medie imprese: non attendere ulteriori rinvii e avviare le valutazioni assicurative

Micro e piccole imprese:

✔ monitorare l’iter parlamentare

✔ iniziare a informarsi sulle soluzioni disponibili

✔ evitare di arrivare impreparate alla primavera 2026

Il rinvio non elimina l’obbligo, ma sposta il problema in avanti.


🔹 Conclusione

Il Milleproroghe 2026 rappresenta un compromesso politico tra l’esigenza di protezione dai rischi naturali e la sostenibilità economica per le imprese più piccole.

L’obbligo di polizza catastrofale resta, ma viene introdotto in modo graduale e differenziato, lasciando più tempo alle realtà meno strutturate.


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